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Castellar tra i castelli, natura e Pelaverga |
POSIZIONENel cuore della Valle Bronda, a cinque chilometri da Saluzzo, immerso nell'incantevole quiete di verdeggianti colline, frutteti e vigneti di Pelaverga, sorge Castellar. Il centro abitato si distende sotto l'antico castello. ATTIVITÀ- L'attività prevalente della popolazione è l'agricoltura, in particolare frutticola specializzata: predominano i frutteti di mele, pesche e actinidia. Il Consorzio Produttori Valle Bronda riunisce anche gli agricoltori di Castellar, impegnati nella lotta integrata per la produzione di mele pulite e di elevata qualità organolettica. Nella zona collinare si trovano i caratteristici ramassin (susine), le ciliegie ed i vigneti di Pelaverga. Un'attività tipica di Castellar è la costruzione di scale in legno. Da alcuni anni si valorizza l'economia locale con il rilancio della produzione del VINO DI VALPERGA. Questa produzione è oggi in via di estensione, anche grazie all'interessamento del Comune che ha rimpiantato a Pelaverga la proprietà S.Guglielmo che sarà pure vigna sperimentale, alla ricerca di vitigni, tipo di coltivazione e vinificazione ottimali. Nel 1996 questo vino ha ottenuto la denominazione di orgine controllata come 'Colline Saluzzesi'. DA NON PERDEREIL CASTELLO DI CASTELLAR: domina dalla collina il paese, è una solida costruzione sovrastata da una torre slanciata e coronata da una merlatura ghibellina: finestre bifore e ponte levatoio completano la nobile dimora feudale. Dal 1998 il castello ospita IL MUSEO DELLE UNIFORMI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO: sono circa 3000 pezzi che raccontano la storia del Regio Esercito Italiano dall'Unità d'Italia alla Seconda Guerra Mondiale. Dal 1992 sono visitabili anche i sotterranei ed il giardino, da cui si può ammirare un vasto panorama sulle circostanti colline della Valle Bronda. Nella scuderia e ha trovato posto un'interessante MUSEO ETNOGRAFICO. LA CHIESA PARROCCHIALE: dedicata all'Immacolata Concezione di Maria, risale al 1725 ed ha un'armoniosa struttura barocca. LA CAPPELLA DI S.PONZIO, la cui parte più antica, l'abside risale al XIII secolo. Restaurata nel 1968 mantiene un suggestivo aspetto rustico e presenta all'interno una serie interessante di affreschi datati 1450 e attribuiti a Pietro da Saluzzo. IL CASTELLO DELLA MORRA: di proprietà privata, circondato da un magnifico parco, ricco di piante secolari; di antica origine il castello ricostrutito da Ludovico II nel 1490, fu in seguito ancora rimaneggiato. Oggi la tenuta della Morra è riserva di caccia. LE ESCURSIONI- pista ciclabile lungo la via delle Acacie colega Castellar con Saluzzo costeggiando il torrente Bronda. Il paese offre parecchi spazi attrezzati per le attività all'aria aperta: calcio, bocce, equitazione, percorsi naturalistici a piedi e in rampichino, caccia e pesca. MANIFESTAZIONI E FESTE - la Festa di Primavera all'inizio di maggio e la Festa di S.Ponzio con la gara di pittura Colori e Poesia a Castellar e la camminataecologica nelle campagne circostanti; - la seconda domenica di settembre, la Festa Patronale della Natività di Maria offre la degustazione e la vendita del vino Pelaverga, musica e giochi; - a fine ottobre si svolge Antichi Profumi e Sapori di Collina, ovvero il mercato di tutti i prodotti della Valle. |