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Paesana, dove montagna e pianura si incontrano |
POSIZIONEIncuneata tra il Monviso e il Montebracco, Paesana è il vero centro della Valle Po. Diviso in due borghi, denominati secondo le due parrocchie di Santa maria e Santa Margherita, il paese, che conta oltre tremila abitanti, è un ottimo centro di villeggiatura, dotato di strutture ricettive e di svago per il tempo libero. DA NON PERDEREDell'antica Paesana non rimane molto, soprattutto dopo la distruzione della 2a Guerra Mondiale. La CHIESA PARROCCHIALE di Santa Margherita, fiancheggiata dall'alto campanile romanico in pietra, è un edificio rinnovato in stile barocco. Conserva al suo interno notevoli stucchi del Beltramelli e alcune pregevoli statue in legno dorato, alcuni dipinti dell'Arnaud, un quadro del Borgna e del Giacone raffigurante il Battesimo di Gesù (1876). Sulla piazza, accanto alla Chiesa, sorge il portico dell'antica giudicatura ove si conserva la pietra della ragione usata per i bandi e i giiudicati, fino al XVII secolo. Attraversato il Po, si entra nel borgo di S.Maria e si raggiunge la piazza dominata dalla Chiesa parrocchiale di S. Maria, eretta dal 1767 al 1783. Sull'alto della facciata sono state poste due statue marmoree: opere di scultura di scuola lombarda del primo '500, rappresentano il marchese di Saluzzo Ludovico II ed un abate. L'interno è in stile barocco. Gli affreschi presenti all'interno e all'esterno della CONFRATERNITA di S. MARIA sono opera del pittore Borgna, che qui ha lasciato il segno della sua maestria. Da non perdere la visita alle frazioni di GHISOLA, CALCINERE e AGLIASCO: ricche di edifici nelle antiche forme rustiche, la Chiesa di S. Antonio Abate e lo spettacolare panorama sul Monviso. Il SANTUARIO DI MADONNA D'ORIENTE, s'incontra risalendo il vallone del Croesio, lungo il confine con Sanfront. La chiesa, già citata in documenti del 1386, si presenta come un edificio nello stile tardo-settecentesco dedicato all'Annunziata. La tradizione vuole che la chiesa sia sorta in riconoscenza alla Vergine per aver salvato un bambino dallo straripamento del Croesio. LE ESCURSIONI- nata nel 1980 è la stazione sciistica più panoramica del saluzzese a 1500 metri di altitudine. Una seggiovia biposto conduce a 1876 metri e, quindi, un lungo skilift porta al punto più alto della stazione a quota 2.070 metri. A Pian Muné è pure disponibile una pista per principianti e sono tracciate due piste per lo sci da fondo. - il RIFUGIO BERTORELLO immerso nella pineta di Pian Munè, costruito negli anni '30 come rifugio forestale, è oggi aperto a tutti e funzionante con 20 posti letto. Vi si accede a piedi, in 20 minuti da Pian Munè. - Il PARCO DEL PO. - Nella zona di Pian Munè, sul Bric Lombatera sono presenti numerose incisioni rupestri, scoperte alcuni anni fa da uno studioso saluzzese, sono del tipo a coppelle su pietre, probabile testimonianza di un antico luogo di culto. Sono innumerevoli gli itinerari consigliati attraverso i boschi di castagno, eccone alcuni: - da Paesana a Frazione Agliasco (m. 970); - da Agliasco a Pian dei Lupi (m. 1210); - da Paesana alla Cappella di S.Grato (m. 939); - Da Paesana alla Cappella di S.Pietro (m. 1044); - Da Paesana alla Cappella di S.Lucia (m. 1650). Una curiosità .... Dal 1992 Michelangelo Tallone progetta e realizza stufe in ceramiche nel suo laboratorio in Via Barge. La ricerca dell'artigianato paesenese è approdato alla tecnica del bucchero, risalente al settimo secolo avanti Cristo e già largamente utilizzato dagli Etruschi. MANIFESTAZIONI E FESTE Paesana detiene il singolare record delle feste patronali: - San Giuseppe, patrono della buona morte (seconda domenica di luglio); - Santa Margherita, (seconda domenica di agosto); - l'Assunta, il 15 agosto; - San Bernardo che è festeggiato la domenica più vicina al 20 agosto. Celebre è il ricco calendario dell'Estate Paesanese che richiama in vallata un folto numero di turisti. Il programma è organizzato dall'Associazione Turistica Pro Loco di Paesana e copre, con decine di manifestazioni, i mesi di luglio e agosto. |